Psicoterapia
Un percorso per ritrovare equilibrio e consapevolezza
La psicoterapia offre uno spazio sicuro in cui fermarsi, ascoltarsi e comprendere meglio se stessi. Attraverso approcci scientificamente validati, come la Terapia Cognitivo-Comportamentale e la Terapia Metacognitiva, è possibile imparare a riconoscere e trasformare pensieri ed emozioni che generano sofferenza, sviluppando nuove risorse per vivere con maggiore serenità e fiducia.
La Terapia Cognitivo – Comportamentale
Cos’è la terapia cognitivo – comportamentale?
La Terapia Cognitivo – Comportamentale si basa sul presupposto che i nostri pensieri influenzano le emozioni e i nostri comportamenti. Non sono le situazioni in sé a determinare ciò che proviamo, quanto piuttosto il modo in cui valutiamo gli eventi; per tale motivo, in una stessa situazione le persone possono avere reazioni emotive diverse e comportarsi in maniera diversa. Noi agiamo in base alle credenze che abbiamo su noi stessi, sugli altri e sul mondo, apprese nella nostra storia evolutiva. Tuttavia tali credenze, se rigide e stereotipate, non sono sempre funzionali al nostro benessere emotivo.
Qual è l’obiettivo della terapia cognitivo-comportamentale?
Lo scopo della psicoterapia cognitivo – comportamentale è quello di aiutare la persona a prendere consapevolezza dei propri pensieri disfunzionali ricorrenti al fine di metterli in discussione rispetto alla loro veridicità e utilità, con l’obiettivo di sostituirli con modalità di pensiero più funzionali e meno rigide.
Cambiando il nostro modo di valutare la realtà, anche i nostri sati emotivi e il nostro modo di comportarci si modifica.
Cos’è la terapia cognitivo – comportamentale?
È una terapia che si è dimostrata efficace scientificamente per molti disturbi, in particolare per il trattamento di ansia e depressione
È centrata sul presente, in quanto il focus della terapia è comprendere ciò che attualmente mantiene il problema. L’esplorazione del passato è utile per comprendere il contesto in cui sono state apprese determinate modalità di pensiero e di comportamento
È collaborativa, in quanto gli obiettivi della terapia sono condivisi tra terapeuta e paziente, i quali lavorano insieme per il raggiungimento del benessere emotivo della persona
È breve: la durata della terapia generalmente è a breve termine, con cadenza settimanale delle sedute
La Terapia Metacognitiva
Cos’è la Terapia Metacognitiva?
La Terapia Metacognitiva è una forma di psicoterapia sviluppata recentemente e che è nata inizialmente per il trattamento del Disturbo d’Ansia Generalizzato. Successivamente, la terapia metacognitiva è stata applicata al trattamento di tutti i disturbi d’ansia e della depressione (Wells, 2008), con numerose evidenze della sua efficacia.
L’ansia e la depressione sono disturbi psicologici che si caratterizzano per la presenza del pensiero ripetitivo negativo (nella forma del rimuginio o della ruminazione) che la persona percepisce come incontrollabile. Tale pensiero ripetitivo genera prospettive distorte della realtà che alimentano stati emotivi negativi.
Il focus della terapia metacognitiva non è tanto il contenuto del pensiero, cioè il cosa pensiamo (come accade nella terapia cognitivo – comportamentale), quanto piuttosto il come pensiamo a noi stessi e alla realtà che ci circonda.
Qual è l’obiettivo della psicoterapia Metacognitiva?
La terapia metacognitiva ha lo scopo di aiutare la persona ad acquisire un maggior controllo sui propri processi di pensiero.
bibliografia
Wells, A.(2008). Metacognitive Therapy for Anxiety and Depression. New York: Guilford. Trad it. Terapia Metacognitiva dei Disturbi d’Ansia e della Depressione. Firenze: Eclipsi.